Individuazione e controllo di contaminazioni microbiche in integratori alimentari
Studio della conservabilità di preparati erboristici a base di estratti vegetali dal punto di vista microbiologico con isolamento e identificazione mediante sequenziamento. Valutazione di strategie mirate a inibire lo sviluppo di contaminanti durante la shelf life del prodotto.
Alla luce della Direttiva Comunitaria 2006/52/CE a partire da luglio 2008 alcuni conservanti di largo utilizzo nel settore dei prodotti alimentari, degli integratori e dei cosmetici, dovranno essere banditi dalla formulazione e sostituiti da conservanti bionaturali. Ad es. il gruppo dei parabeni non potrà più essere utilizzato. Lo studio effettuato in quest’ultimo anno sulla formulazione dei conservanti di un integratore alimentare a base di erbe (biancospino, passiflora, valeriana e pruno virginiano) ha messo in luce la validità della conbinazione di un solo parabene (metile ed etile ancora ammessi) con il potassio sorbato e il sodio benzoato. L’effeto conservante attenuto in questo integratore si traduce in un effetto batteriostatico durevole a carico della microflora endogena caratterizzante il prodotto.
PROSCIUTTO CRUDO ITALIANO o COSCE ESTERE SALATE ?
alcune-osservazioni-sul-decreto-21-settembre-2005.pdf
Linea Guida Tracciabilità
Decreto 187/2001 FARINE ALIMENTARI E DERIVATI
decreto_187_2001-farine-e-derivati.pdf

