LA TRACCIABILITA’ E L’ETICHETTATURA DEI PRODOTTI ALIMENTARI
Posted on Aprile 23, 2008
Filed Under Normative e leggi, Pacchetto Igiene | Leave a Comment
tracciabilita-e-rintracciabilita.pdf
Valutazione dell’effetto vaccinale anti-PCV2 da scrofe a progenie
Posted on Marzo 17, 2008
Filed Under Benessere animale, Suini, Vaccino anti-PCV2 | Leave a Comment
Valutazione dell’influenza dei titolo anticorpale trasferito da scrofe vaccinate alla progenie di suinetti vaccinati e infettati sperimentalmente con PCV2 .
lavoro originale: clnical-and-vaccine-immunology-mar-2008-p-397-401.pdf
Vaccino contro PCV2 - Esperienza Tedesca
Posted on Marzo 15, 2008
Filed Under Benessere animale | Leave a Comment
Risultati della Vaccinazione contro PCV2 con CIRCOVAC in 233 Allevamenti Tedeschi di Scrofe: Miglioramento nell’Accrescimento dei Suini e Diminuzione dei Trattamenti Antibiotici
F. Joisel1, A. Brune2, A. Schade2, S. Longo3, C. Charreyre1
1Merial SAS Lyon, France, 2Merial Gmbh, Munich, Germany, 3BPC, Labruguière France
Introduzione
Il presente studio riassume i risultati dele performance di crescita e dei trattamenti raccolti in 233 allevamenti di scrofe vaccinate con CIRCOVAC, vaccino contro PCV2 disponibile in germania dal 2004 grazie ad una Autorizzazione Temporanea di Utilizzo - ATU (Sec 17c).
Materiali e Metodi
Oggetto di studio sono stati 233 allevamenti localizzati in tutta la Germania per un totale di 66.700 scrofe (tab.1). Prima della vaccinazione la sindrome PMWS era stata diagnosticata nella maggior parte delle aziende; il periodo di vaccinazione con CIRCOVAC è iniziato in corrispondenza dell’ultimo trimestre del 2004 ed è terminato nel terzo trimestre del 2006. L’Incremento Ponderale Medio Giornaliero (IPMG) è stato confrontato fra i diversi gruppi per determinare le differenze tra il “prima” e il “durante” la vaccinazione utilizzando un test T di Student per dati appaiati (tab.2). I dati relativi alle medicazioni, e in particolare relativi ai trattamenti anti-infettivi, sono stati ottenuti attraverso le registrazioni di ogni allevamento (tab.3). Le differenze nelle medicazioni, espresse in punti percentuali, sono state incluse nello studio solo quando erano disponibili i dati prima e durante la vaccinazione e sono state confrontate utilizzando il test CHI-quadro.
Risultati
Nei diversi gruppi di età durante la vaccinazione è stato osservato un miglioramento significativo dell’IPMG (p<0,05) pari a 7,6, 25,9, e 33,2 g/giorno (tab.2). La tab.3 riassume la distribuzione della percentuale di medicazione nei diversi gruppi di suini appartenenti ad allevamenti che hanno fornito informazioni relative a prima e durante la vaccinazione.
Sebbene le medicazioni sembrino apparentemente essere diminuite in tutti i gruppi, -3,2% nei suinetti sottoscrofa, -8,4% nei suini post-svezzamento e -5,6% nei suini all’ingrasso, una differenza significativa è stata osservata solo per i suini in post-svezzamento (-8,4%, p=0,006). Tuttavia, è stato osservato una diminuzione nella somministrazione di antibiotici dopo la vaccinazione che assume significatività nel post-svezzamento (7,9%, p=0,035) e ancor più in corrispondenza della fase all’ingrasso (10,4%, al limite della significatività p=0,096).
Conclusioni
Lo studio caratterizzato da una elevata numerosità di soggetti analizzati comprendente la progenie di più di 66.700 scrofe, ha evidenziato come la vaccinazione abbia comportato un miglioramento dello stato sanitario e un innalzamento della performance economica degli allevamenti attraverso la diminuzione della mortalità, dell’utilizzo delle medicazioni con particolare riferimento alla somministrazione degli antibiotici, e un significativo aumento dell’IPMG in tutte le fasi di vita del suino.
Bibliografia
Joisel F., et al., (2007) 5th International Symposium of Emerging and Re-emerging disease, Krakow, (in press).
articolo tratto da www.merial.com
Leishmania
Posted on Marzo 15, 2008
Filed Under Percorsi diagnostici | Leave a Comment
Monitaroggio infezione da Leishmania nel cane.
Vaccino contro PCV2 suino - Esperienza Canada
Posted on Marzo 15, 2008
Filed Under Patologie emergenti, Percorsi diagnostici, Suini, Vaccino anti-PCV2 | 1 Comment
Valutazione delle Variazioni dei Tassi Complessivi di Mortalità Osservati dopo 6 Mesi di Utilizzo di CIRCOVAC, Vaccino Autorizzato in Canada per Utilizzo in Emergenza
N. Plourde1, N. Machell2
MERIAL Canada Inc. Montreal1 - Calgary2
Introduzione
L’infezione da circovirus suino tipo 2 (PCV2) è diventata una problematica particolarmente importante per la produzione canadese alla fine del 2004 (1-3), determinando perdite significative. L’agenzia di Ispezione Alimentare Canadese (CFIA) ha autorizzato l’importazione del Vaccino CIRCOVAC per utilizzo in emergenza sin dagli inizi del 2006; le prime vaccinazioni sono state effettuate all’inizio del mese di aprile.
Il presente studio fornisce una valutazione preliminare dell’efficacia di CIRCOVAC (Merial), un vaccino inattivato per scrofe contro il PCV2.
Materiali e Metodi
Il gruppo di studio è rappresentato da 41 medici veterinari che hanno calcolato il tasso di mortalità precedente l’utilizzo del vaccino e nella fase svezzamento-macello dopo averlo utilizzato per almeno 6 mesi. Gli allevamenti coinvolti sono stati 77 corrispondenti ad un totale di 51.050 scrofe. I tassi di mortalità sono stati espressi come intervalli di massimo e di minino e per ogni allevamento è stato calcolato il valore assoluto/medio della diminuzione della mortalità durante la vaccinazione rispetto a prima della vaccinazione; i dati sono stati sottoposti ad analisi statistica e la correlazione tra la percentuale di mortalità prima della vaccinazione e la sua riduzione durante la vaccinazione è stata rappresentata da una regressione lineare.
Risultati
Le differenze tra i valori calcolati prima della vaccinazione e sei mesi dopo la vaccinazione erano altamente significative (P<0.001); la diminuzione relativa nei tassi di mortalità medi riportati è compresa tra un minimo di 54,2% e un massimo di 62,5%.
Discussione e conclusioni
La riduzione riscontrata è da attribuirsi verosimilmente all’utilizzo del vaccino; infatti è altamente improbabile che in questi allevamenti, in cui la lotta contro la mortalità legata all’infezione da circovirus aveva visto l’applicazione già da tempo di altri metodi di controllo, abbia evidenziato una diminuzione naturale della pressione infettante durante il periodo di vaccinazione; diminuzione tra l’altro che non si è registrata nello stesso intervallo di tempo negli altri allevamenti di suini del Canada. E’ stata riscontrata una spiccata correlazione lineare positiva (R2= 0,7597) tra la riduzione della mortalità e la mortalità prima della vaccinazione. E’ stato anche evidenziato che la riduzione predittiva della mortalità al di sopra della mortalità di base (5,2% dallo svezzamento al macello) era vicina al 100% , indicando un’efficacia considerevole nei confronti dell’effetto dannoso di PCV2 negli allevamenti.
Bibliografia
-
Carman S, et al. (2004 to 2005) Porcine circovirus-2 associated disease in swine in Ontario. Can Vet J. 2006 Aug; 47(8): 761-2.
-
Dewey CE, et al., (2006), Postweaning mortality in Manitoba swine. Can J Vet Res. 70(3):161-7.
-
Lévesque G. (2005) Circovirus porcin: une maladie en émergence? Raizo - Avertissement vétérinarie; 36, available from “Ministère de l’Agriculture, des Pecheries et de l’Alimentation du Québec (MAPAQ).
Articolo tratto da www.merial.com
Pesticidi: determinazione e screening
Posted on Marzo 5, 2008
Filed Under Test di screening | Leave a Comment
Definizione
I pesticidi sono agenti chimici e biologici che comprendono un’ampia gamma di sostanze sintetiche e naturali
Vie di assorbimento
I pesticidi possono essere assorbiti per inalazione, per contatto cutaneo, o attraverso l’ apparato digerente e vengono catalogati in quattro classi tossicologiche, in base alla tossicità acuta, dalla prima, le cui sostanze possono causare un’intossicazione mortale, alle altre di
rischio minore.
Fonti
La maggior parte dei pesticidi viene utilizzata in agricoltura per control lare ed eliminare erbacce, insetti, roditori, funghi, batteri e virus. L’esposizione maggiore avviene a causa della contaminazione della catena alimentare, quando quest i agent i penetrano nei corpi acquiferi durante
il loro spargimento sui terreni coltivati o sulle messi.
A differenza di molti pesticidi più vecchi, i prodotti più moderni si degradano in modo relativamente rapido nell’ ambiente e agiscono in modo selettivo su determinati organismi.
Effetti sulla salute
Molti pesticidi chimici introdotti dopo la Seconda Guerra Mondiale –come i l DDT- hanno una varietà di effetti dannosi su specie non bersaglio, come pesci ed uccelli, a causa della loro persistenza nell ’ambiente e della loro tossici tà.
Alimenti contaminati: pane, verdura, frutta, latte, carni.
SISTEMA SEMI-QUANTITATIVO DI PRIMO LIVELLO PER LO SCREENING DEI PESTICIDI ORGANOFOSFORICI - PESTICIDI ORGANOCLORURATI E PESTICIDI CARBAMMATI SU MATRICE VEGETALE E ANIMALE
Il principio del metodo si basa sull’innovativo sistema MAIA® che consiste nell’inibizione dell’attività dell’enzima acetil-colinesterasi (AChE) da parte dei gruppi funzionali delle famiglie dei pesticidi sopra menzionati.
La presenza di questi residui sulla matrice vegetale o animale blocca in modo selettivo l’attività dell’enzima AChE rivelando la loro concentrazione in quantitativi rapportabili ai limiti di legge:
1. campione positivo per pesticidi organofosforici e organoclururati quando il risultato ottenuto è
maggiore di 0,010 mg/Kg
2. campione positivo per pesticidi carbammati quanto il risultato ottenuto è maggiore di 0,1 mg/Kg
3. campione negativo per valori inferiori ai riferimenti di legge. Le eventuali positività riscontrate si dovranno confermare con metodica in gas-massa.
Per ulteriori dettagli è possibile scaricare qui la circolare informativa.
Benessere Animale: la presentazione
Posted on Febbraio 18, 2008
Filed Under A colazione con l'esperto, Benessere animale, Video | Leave a Comment

